CREDIAMO
NELL'EVOLUZIONE

Darwin non era uno studente modello. Preferiva alle lezioni che considerava noiose, trascorrere il tempo nei campi a guardare da vicino piante e animali, così dati gli scarsi risultati scolastici venne iscritto dal padre a teologia.

All’età di ventidue anni gli proposero di fare il giro del mondo, su una nave di nome H.M.S. Beagle. Era il 1831 e lo scopo della missione era di andare nella parte meridionale dell’America per fare della cartografia. Sembra strano ma solo due secoli fa non si conosceva ancora bene la conformazione delle coste e le carte nautiche erano approssimative. Darwin, che non era così avventuroso fu titubante, avrebbe dovuto trascorrere cinque anni lontano da casa, su una nave, consapevole che soffrisse di mal di mare. In “Viaggio di un naturalista intorno al mondo” Darwin racconta di come iniziò a stare male ancora prima di lasciare gli ormeggi e terminò poco prima di rientrare in Inghilterra, insomma non era neppure il prototipo del marinaio modello. Così come avvenne qualche anno prima con le lezioni accademiche, quando il Beagle ormeggiava per tracciare la cartografia, Darwin era più interessato all’osservazione del contesto naturale e delle forme di vita, trascorrendo gran parte del tempo a girovagare e annotare ciò che osservava.

Quando arrivò alle Galapagos, l’arcipelago di fronte all’Equador, distante più di mille chilometri dalla costa, Darwin cominciò ad avere i primi dubbi e iniziò a mettere in discussione i dogmi che i suoi studi teologici gli avevano trasmesso. Allora l’arcipelago veniva utilizzato come luogo di prigionia e il vice-governatore della colonia penale si vantò con Darwin di saper riconoscere da quale isola provenissero le tartarughe, osservando solo le differenze nel loro carapace, così come altri riuscivano a fare con il becco dei fringuelli. ma mutano”. Questo annotava Darwin nel suo diario, affermando che se fosse confermato sarebbe una rivoluzione sulla concezione che si aveva della natura stessa e della vita.

Nel 1836, tornato dal suo viaggio Darwin mise insieme quelli che sono i tre capi saldi della teoria dell’evoluzione, che sono validi anche oggi e che stupiscono per la loro semplicità.

La variazione
I genitori trasmettono ai figli gran parte delle loro caratteristiche, ma i figli non sono identici ai genitori.

La selezione
Esiste una selezione naturale, che si rende possibile incrociando le caratteristiche dei genitori.

L’adattamento
I caratteri che sono meno adatti alla sopravvivenza si perdono, gli altri si fissano.

Nella lotta per la vita, è l’individuo più adatto alle condizioni di vita quello che sopravvive e si sviluppa.

Era il 1838, la teoria dell’evoluzione era pronta ma fu pubblicata solo quando, venti anni dopo, un ricercatore di nome Alfred Russel Wallace, scrisse dalla Malesia a Darwin di aver sviluppato una teoria, che era esattamente identica alla sua. Il lavoro di Wallace non poteva essere ignorato e così venne organizzata presso la Linnean Society una presentazione congiunta di un estratto del libro non ancora pubblicato di Darwin e del manoscritto di Wallace.

L’anno successivo Darwin pubblicò la sua opera massima, “l’Origine delle Specie” una delle più grandi opere della scienza moderna.

L’Origine degli explorer yacht di Cantiere delle Marche
Alle ore 14.00 del 7 agosto 2010 entrava in cantiere uno scafo metallico. Calò un innaturale silenzio, misto ad emozione, per quello che si avviava ad essere il primo grande progetto di Cantiere delle Marche. I presenti avevano immaginato a lungo e sognato una nave che fosse la sintesi di quello in cui credevano, delle loro visioni del costruire e del vivere un’imbarcazione, la naturale evoluzione di quanto fosse presente allora nel mercato. Chiamarono quella barca Vitadimare, fu la prima della classe Darwin.

CDM
EXPERIENCE

link

JUST 18
MONTHS AGO

Ennio Cecchini - CEO
link

DARWIN CLASS TWIN INDEPENDENT RUDDERS STEERING SYSTEM

Ing. Domenico Ranieri - Technical Departement
link

DARWIN 96:
THE DESIGNER
POINT OF VIEW

Sergio Cutolo - Darwin Class Designer
link

THE STRENGTH
OF BEAUTY,
THE POWER
OF ELEGANCE

Mario Pedol - Nauta Design
link

DARWIN WOULD
BE VERY PROUD
OF US

Ennio Cecchini - CEO
link

THE NEW DARWIN
90’ AND 115’

Sergio Cutolo - Darwin Class Designer
link

136’ NAUTA AIR
EVOLVING HORIZONS

Mario Pedol - Nauta Design
link

ACCIAIO 123
MOVING

 
link

K42
MOVING

 
link

FRANCESCO
PASZKOWSKI
DESIGN

Francesco Paszkowski - Designer
link

M/Y AURELIA29,
THE FIRST FLEXPLORER,
WELL UNDERWAY

 
link

FLEXPLORER:
THE TECHNICAL SOUL

Ennio Cecchini - CEO