TRAC
TRESOLDI ACADEMY
AD ANCONA

Fondere in un’unica esperienza arte, architettura e natura

Dodici giorni per realizzare un’installazione dedicata al mare di Ancona: è il workshop “SEA”, seconda edizione di TRAC - Tresoldi Academy, che si è svolto dal 7 al 18 giugno. Nella città simbolo del rapporto tra uomo e mare, il workshop ha riflettuto sulla relazione tra l’intervento artistico e i fenomeni naturali e culturali. I partecipanti hanno progettato e costruito un’installazione sotto la direzione artistica di Edoardo Tresoldi in collaborazione con l’artista marchigiano Oliviero Fiorenzi. Gli sviluppi del progetto saranno comunicati nei prossimi mesi. TRAC è una scuola nata per volontà di STUDIO STUDIO STUDIO di Tresoldi e YAC – Young Architects Competitions. Il workshop “SEA” è una collaborazione che nasce da un confronto tra YAC - Young Architects Competitions e Cantiere delle Marche, a seguito di una call internazionale sul tema del mare a sostegno degli abitanti dell’arcipelago di Kiribati. Ne è nato un gruppo trasversale, che sul territorio ha unito La Mole, Cantiere delle Marche e CNR - IRBIM: enti pubblici, ricerca ambientale, soggetti privati.

Al loro arrivo in città, gli artisti, il loro staff e i 15 giovani vincitori del bando sono stati accolti in cantiere, che è la sede del workshop, da Vasco Buonpensiere, Sales & Marketing Director Cantiere delle Marche “Riteniamo - ha affermato Buonpensiere - che sia nostro dovere alimentare la crescita della nostra città e del territorio dal punto di vista socio-culturale, oltre che economico e occupazionale. Questa splendida iniziativa, di cui siamo entusiasti co-protagonisti fin dagli albori, traccerà una rotta che siamo certi verrà seguita da molti in futuro. La nostra speranza è che presto a questo gruppo di coraggiosi navigatori della cultura si uniranno altri soggetti, realizzando così una vera e propria flotta alla scoperta ed alla conquista di spazi fisici e intellettuali che Ancona merita decisamente di vedere finalmente illuminati a dovere”.

“La grande soddisfazione, per chi fa questo lavoro, è avere la possibilità di creare le condizioni per i giovani di produrre arte e cultura, lavorare, essere concreti. Noi dobbiamo creare sempre maggiore vuoto, e voi popolarlo. Per me è quindi una grande soddisfazione vedere che siete così tanti. Questo è possibile anche perché abbiamo cercato di costruire un sistema che potrà diventare un modello di collaborazione tra ente pubblico e privato, un ente di ricerca e una figura artistica come quella di Edoardo Tresoldi”.

“Abbiamo aderito con entusiasmo a questa iniziativa - ha aggiunto il direttore di CNR IRBIM Gian Marco Luna - perché fa dialogare scienza, arte, cultura e natura e donerà alla città un’installazione di richiamo internazionale, utile anche a farci riflettere ogni giorno sull’importanza della tutela dei mari e delle sue preziose risorse”.

“I workshop di TRAC - ha dichiarato Tresoldi - sono strettamente legati alla celebrazione del fare e alle dinamiche di cantiere che nascono dalla condivisione di un momento di lavoro. Grazie al supporto di tutti i partner, gli studenti sono stati accolti negli spazi di Cantiere delle Marche e hanno lavorato insieme alla costruzione di un’installazione concepita per dialogare con gli elementi fisici e paesaggistici del territorio di Ancona”.

“Questa opportunità come molte cose belle - ha concluso Massimo Pigliapoco, co-founder & director dell’agenzia di comunicazione Tonidigrigio - nasce dall’incontro tra persone abbastanza folli da poter immaginare qualcosa capace di spostare un pochino più avanti la soglia del possibile, che è il segnale più bello che si possa dare”.

Si sperimenta, così, un nuovo approccio artistico, che fonde in un’unica esperienza architettura, arte e natura e fa riflettere sul rapporto tra opera ed ecosistema sin dall’inizio delle operazioni, quando il CNR ha dato testimonianza, attraverso la ricerca, della complessità di tale dialogo. Dal canto suo, Cantiere delle Marche dimostra di saper creare valore non soltanto dal punto di vista economico, ma anche da quello culturale, ospitando i partecipanti e mettendo a disposizione lo spazio del Cantiere per costruire l’opera. La Mole, rappresentata dal Fondo Mole Vanvitelliana, è in questo team la città di Ancona, negli ultimi anni votata alla riconquista del proprio rapporto con il mare.

Questo team pubblico/privato del territorio si unisce a TRAC - Tresoldi Academy e genera qualcosa di inaspettato ed unico, che si concretizza in un’opera e nell’entusiasmo quotidiano delle giovani e dei giovani che vi lavorano, al fianco di un artista di calibro internazionale come Edoardo Tresoldi.

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