Cantiere delle Marche
conferma il successo
dei propri prodotti

28.09.2011


Il Cantiere anconetano chiude il quarto contratto per la costruzione di uno yacht Darwin Class: dopo i tre yacht 86’ è la volta del Darwin Class 95’. Ancona, 27 settembre 2011. A seguito del debutto al Festival de la Plaisance di Cannes, il Cantiere delle Marche, che realizza yacht dislocanti in acciaio e alluminio, conferma il successo delle proprie imbarcazioni a soli 11 mesi dall’esordio sul mercato.

Il sales and marketing director, Vasco Buonpensiere, commenta: "Siamo molto soddisfatti ed orgogliosi della redemption riscossa dopo l’importantissima vetrina di Cannes. Il numero dei contatti derivanti dal Salone di Cannes e la loro qualità sono stati sorprendenti, e il generale apprezzamento per la qualità della costruzione e le caratteristiche intrinseche della Classe Darwin ci hanno confermato che nel mercato attuale, qualità, contenuti e attenzione ai dettagli sono chiavi importantissime per rispondere all’evoluzione della domanda da parte dei potenziali armatori. L’anno nautico per Cantiere delle Marche si è quindi aperto nel migliore dei modi: a meno di un anno dal nostro esordio, infatti, non solo abbiamo debuttato in una delle piazze internazionali più importanti del settore con il primo esemplare appartenente alla Classe Darwin, ma abbiamo anche già firmato quattro contratti di vendita, tra cui quello più recente per un Darwin Class 95'.

Pur mantenendo il family feeling Darwin, il Darwin Class 95', anch’esso disegnato e progettato da Hydro Tec srl di Sergio Cutolo, si differenzia dall'86’ per i saloni più grandidi circa 10 metri quadrati ciascuno, per gli alloggi per 5 persone di equipaggio, motori caterpillar C18 che regalano ben 13,5 nodi di velocità pur mantenendo silenziosità e consumi a livelli minimi, e per una sky lounge aperta sulla wheelhouse disegnata al fine soddisfare la richiesta dell’armatore che ama pilotare la sua nave, e a cui piace rimanere comunque in contatto con i suoi ospiti. Gli interni, disegnati dagli architetti Pierluigi Floris e Marco Veglia, saranno contemporanei, lineari e molto luminosi, con il lower deck in total white arricchito da dettagli in essenza.

Anche gli spazi esterni guadagnano in metrature disponibili per la vita a bordo: tutti i ponti sono sensibilmente allungati ed il sun deck ha una superficie di quasi 50 metri quadrati. Lo yacht risponde in tutto e per tutto alle caratteristiche della Classe Darwin per quanto riguarda la specifica tecnica: spessori degli acciai sovradimensionati, sistemi di trattamento di acque nere, grigie e oli di sentina direttamente mutuati dal mondo delle navi da lavoro per utilizzi 24/365, parallelo automatico dei generatori, elettrovalvole comandate anche dall plancia, stabilizzatori dinamici ed all’ancora elettrici, etc.

Anche sul 95’ vengono montati i timoni indipendenti, permettendo così alla nave una manovrabilità eccellente anche in acque particolarmente ristrette, come ripetutamente provato dal comandante del Darwin Class 86’ M/Y Vitadimare 3, durante le oltre 3000 miglia percorse non stop dal giorno della consegna.

“La chiusura del quarto contratto e le due lettere di intenti che abbiamo appena firmato per i prossimi anni sono un’ulteriore prova che i nostri yacht incontrano perfettamente le esigenze espresse dal mercato attuale” – aggiunge Vasco Buonpensiere. E prosegue: ”Fin dalla nostra recente fondazione, infatti, abbiamo voluto differenziarci sul piano dei contenuti puntando sulla grande qualità e sull’unicità delle nostre realizzazioni. Ogni imbarcazione, prodotta in un ristretto numero di unità, garantisce all’armatore grande attenzione alle finiture ed ai dettagli, durevolezza, marinità e bassi consumi uniti ai sorprendenti volumi degli spazi interni”.

SHARE